Domenica 18 Ottobre la Celebrazione presieduta da Mons. Lorenzo Loppa, Vescovo Emerito della Diocesi di Anagni-Alatri di Catia Castagnacci

Domenica 18 Ottobre la Celebrazione presieduta da Mons. Lorenzo Loppa, Vescovo Emerito della Diocesi di Anagni-Alatri

Tante le Compagnie di pellegrini, provenienti da diversi paesi della Ciociaria, che domenica 18 Ottobre si sono portate in pellegrinaggio verso il Santuario di Vallepietra, per il tradizionale e commovente “saluto” alla SS. Trinità, con canti, stendardi, preghiere e tanta gratitudine.

In questo clima di spiritualità S.E. Mons. Lorenzo Loppa, Vescovo Emerito della Diocesi di Anagni- Alatri, da sempre affezionato a questo luogo, ha presieduto l’Eucarestia, ricordando nell’omelia che “il vero pellegrinaggio non finisce una volta giunti in questo luogo sacro, ma la Santissima Trinità cammina con noi ogni giorno, nelle nostre famiglie e comunità, perché tutti abbiamo impressa l’immagine della Trinità nel nostro cuore”.

All’inizio della celebrazione Mons. Alberto Ponzi, Rettore del Santuario, ha ricordato come il pellegrinaggio debba rinnovare interiormente sia a livello personale che comunitario.

Parole di gratitudine e di ringraziamento sono state poi rivolte da don Lorenzo nei confronti di don Alberto, dei confessori e di tutti i volontari che si adoperano affinché i pellegrini si sentano a casa e riescano a recuperare una fede più vivace e una speranza sempre viva.

Tanti pellegrini infatti, ogni anno, salgono in questo luogo,  spinti a ritrovare il senso vero della loro vita e  del loro peregrinare: tanti lo fanno in occasione della festa della SS. Trinità, altri durante tutto il periodo di apertura del santuario, altri ancora più volte l’anno, per adorare la Trinità e sentire l’amore di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

Dopo mesi di pellegrinaggi, accoglienza, preghiera, con il “saluto delle Compagnie” di domenica prossima 25 Ottobre, il Santuario si prepara alla consueta pausa invernale.

A presiedere la Celebrazione Eucaristica delle ore 10:30 sarà S.E. Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo della Diocesi di Anagni-Alatri.

Questo, che segna la conclusione della stagione di apertura, è un momento denso di emozione, in cui la roccia imponente della rupe sembra raccogliere le ultime preghiere dell’anno, prima del grande silenzio invernale.

Il saluto dei fedeli non è un addio e nemmeno un semplice arrivederci, ma un gesto antico di gratitudine: affidare alla Trinità gioie, dolori, speranze e fatiche raccolte durante tutto l’anno.

Catia Castagnacci

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